Avete appena scoperto che l’account del vostro social network preferito (o ancora peggio quello email) è stato bucato. Non solo, dopo aver cambiato le password il sedicente (o deficente) lamerazzo di turno è riuscito a rientrare nell’account anche se, come password avete messo “fjewfjwafwq0i23Q”E”Q$”%£”Q£DQdassd!£%$£$&£”. Come rispondere razionalmente in questi casi?
1) Staccare immediatamente il computer dalla rete
Da dove sta entrando l’attaccante? Dalla grande rete, ovviamente. Per prima cosa staccate il pc dalla rete (modem, router, switch, …) dal momento che l’infezione si può propagare in tutta la vostra rete (e chiudete la porta all’attaccante)
2) Cercate di capire come è entrato
Per prima cosa avviate il sistema in “modalità provvisoria” (se è rimasto identico da Windows XP, schissate F8 prima che quella chiavica di mucchi di bit chiamata che Windows si avvii e selezionate “Modalità Provvisoria”), in questo modo DOVREBBERO partire solo i servizi necessari.
Usate la funzione in “Strumenti di Amministrazione” del “visualizzatore di eventi” e spulciatelo linea per linea. Oppure verificate i programmi installati. Potete aiutarvi con un task-manager avanzato tipo “Process Explorer” (lo potete trovare qui: http://technet.microsoft.com/en-us/sysinternals/bb896653), oppure con un altro programma simile: http://forums.comodo.com/comodo-cleaning-essentials-cce-killswitch-cce/comodo-cleaning-essentials-1719247998-released-t73240.0.html (quest’ultimo ha anche un motore antivirus, ma le firme devono essere aggiornate da un’altro pc non infetto, e il suo task manager permette di terminare automaticamente i processi visti come dannosi. Non richiede installazione, ma richiede la registrazione sul forum per scaricarlo).
Comunque una volta capito come è entrato, e se avete trovato il suo indirizo IP scoprite a che ISP appartiene, successivamente fate partire una bella mail (o fax) al gestore.
3a) “Ricomincio da zero!”
Dal momento che il vostro sistema è compromesso, è ora di reinstallare tutto. Avete fatto una copia di backup dei vostri dati da un’ALTRA parte, vero? Avete controllato che il restore del backup funzioni correttamente?
Se le risposte sono positive (altrimenti vi beccate un “Utonto sei e utonto resterai!”), si deve procedere ad una TOTALE cancellazione (meglio formattazione) di ogni partizione del disco in modo da eliminare qualsiasi minaccia (per sicurezza ripristinare anche Boot Record e Master Boot Record, per sapere come fare googlate o aspettate che io scriva una guida).
Sucessivamente procedete all’installazione di Windows e poi ripristinate il backup. Alla fine installate Firewall + Antivirus (gratuiti, vanno più che bene) e fate una bella scansione (non si sa mai)
3b) “Ricomincio da zer… vabbè… da dove ero prima”
Per N ragioni non volete fare tabula rasa, e vi fidate di una normale pulizia del sistema? Allora vai che andiamo!
Dal momento che potenzialmente il sistema è compromesso (anzi, lo sarà sicuramente), è meglio usare una qualche distribuzione Linux modificata da un produttore di antivirus. I vantaggi che queste distribuzioni hanno, sono:
- Sono aggiornate giornalmente con le ultime definizioni dei virus
- Sono (l)user friendly. Basta selezionare l’opzione giusta (“Scan HardDrives”, non dovrebbe essere cosi complicata)
- Se il malware/backdoor è abbastanza ostico, dal momento che Windows è “spento”, non ci sono rischi.
Io personalmente consiglio il tool di Avira: http://www.avira.com/it/support-download-avira-antivir-rescue-system . Scaricate da un pc non infetto la versione “exe”. Una volta scaricata ed eseguita vi permetterà di scegliere se la volete masterizzare su cd, oppure di metterla su una penna USB (consigliata penna da almeno 2 GB, per stare larghi) ricordandosi di salvare i dati che ci sono sulla penna, prima.
Riavviate il PC da USB o CD e fate una scansione. Una volta eliminate le minacce, riavviate in Windows in “modalità provvisoria”. Ora sempre dal PC sano scaricatevi questo software: http://www.malwarebytes.org/products/malwarebytes_free . Scaricate pure la versione gratuita, e installatela sul PC “potenzialmente infetto”. Staccate eventuali PC connessi alla rete e attivate internet su quello “potenzialmente infetto”. MBAM si installerà, lanciate il programma, lasciate che si aggiorni le definizioni e fategli fare una scansione. Molto probabilmente non troverà altro (oppure qualche residuo), fate il secondo passaggio di pulizia e finalmente riavviate Windows!
4) Installiamo i software di sicurezza
Disinstalliamo l’antivirus e firewall precedentemente installati (se avete fatto il punto 3b, sennò installateli e basta
) e re-installiamoli. Se siete utonti molto probabilmente avete i software di sicurezza “crackati”, eliminateli! Se non avete soldi, andate su quelli gratuti. Avere un software “crackato” che vi dovrebbe proteggere le vostre natiche, non è una buona idea. Che ne sapete di quello che c’è dentro il “crack”.
Ecco qui una lista di software GRATUITI che io consiglio:
Naturalmente ricordatevi di aggiornarli regolarmente
5) “Il cambio delle chiavi”
Ora che siamo a metà dell’opera, è il momento di cambiare tutte le password dei vostri account internet e quelle di sistema.
Se possibile: avvertite i fornitori dei servizi che usate, che il vostro account è stato compromesso e che ora state cambiando le password.
Poi cambiate anche le password di Windows ( e se non ne avevate una, mettetela!). Sucessivamente create 2 account: uno amministratore (per installare software, hardware, ecc…) e uno “normale” per la navigazione internet, ecc…. .
Almeno se vi entrano, quando voi siete utenti normali possono fare meno danni perchè NON HANNO ACCESSO alle componenti vitali di sistema.
Detto questo, potete anche ricollegare l’intera rete locale in quanto il rischio se ne è andato.
6) Considerazioni finali
Ecco alcune regole d’oro per sopravvivere in rete:
- Aggiornate il vostro sistema operativo. Non solo avrete nuove funzionalità, ma avrete anche aggiornamenti sulla sicurezza del vostro ambiente.
- Aggiornate i software. E’ lo stesso identico discorso per gli aggiornamenti del sistema operativo.
- Usate software fidati.
- Usate le protezioni. Antivirus e firewall aiutano, ma dovrete usare anche il vostro cervello… e questo mi porta al punto
- Non doppioclickate-sterzate-clickate-draggate-droppate qualsiasi roba che vedete. Vi ricordate quanti hanno impestato il loro account di FB? Vale lo stesso quando navigate da altre parti. “Make deeper your vagina/make larger your penis/sei il millemilesimo visitatore,Questo è incredibile,ecc…” vi ricorda qualcosa?
Anche perchè l’antivirus o il browser NON vi possono proteggere da tutto
- Fate il backup SEMPRE. Testatelo anche. Non vorrete ritrovarvi col backup sputtanato e voi non avete più
i vostri video porno? i vostri dati Importantissimi?
- Usate password sicure! Non roba tipo: “ciao”, “admin”, “password”, enter (il tasto),ecc… Piuttosto “m4r!0_r055i”, “batteria polo cavallo pantaloni” (fidatevi il brute-force in questo caso fa davvero fatica)
Comunque tenetevi sintonizzati perchè potrei parlare nelle prossime puntate anche di TOR, i2p, NoScript, ecc…
LuciferSam
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